Clima negli USA

Temperature e i micro climi negli Stati Uniti

Gli Stati Uniti d’America sono uno dei paesi più vasti al mondo, occupando complessivamente una superficie di oltre 9,8 milioni di kilometri quadrati, compresa fra l’Oceano Pacifico e quello Atlantico e latitudinalmente tra il Messico ed il Canada.
Un’area così vasta è naturalmente interessata da numerosi micro climi che presentano caratteristiche decisamente diverse fra loro: il clima della città di Miami nel sud della Florida è totalmente differente rispetto a quello che possiamo trovare a New York, tanto per citare due città.
Questo significa che per poter definire un cosiddetto “periodo ideale” occorrerà definire la regione climatica d’appartenenza della destinazioni di viaggio in questione.

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Come si evince dall’utile mappa, possiamo individuare 9 diversi microclimi. L’area contrassegnata dal colore blu (sia scuro che chiaro), a confine col Canada Orientale, è caratterizzata da un clima  umido continentale che determina inverni molto lunghi e molto freddi in cui le precipitazioni nevose non sono infrequenti; unica distinzione è che nella parte più chiara (dove tra le altre destinazioni sorgono anche New York e Boston) le estati sono calde mentre in quella più scura sono decisamente più fresche (es in Vermont, Maine…)

L’area color verde brillante è interessata da un clima umido sub tropicale che nella parte più a sud (Florida, Lousiana, Mississipi,…) è sicuramente più caldo durante tutto l’anno, con estati afose e molto piovose. In queste aree non sono rare tempeste tropicali, soprattutto tra settembre e novembre. Nelle zone più a nord il clima è molto più rigido in inverno; gli stati centrali possono essere interessati da tornado, più frequentemente in tarda primavera. L’estremità della Florida in rosso (Miami, Isole Keys) si caratterizza per un clima tropicale, dove è ancora più marcata la distinzione tra la stagione secca e quella umida e dove gli inverni sono sicuramente più caldi.

L’area verde militare si caratterizza per un clima essenzialmente semi-arido. Stati come il New Mexico o il Colorado (se si fa un’eccezione per zone montuose) sono scarsamente interessati da precipitazioni durante tutto l’anno. Naturalmente gli stati del sud sono caldi mentre quelli del nord hanno inverni molto rigidi ed estati miti. In alcune zone (come dalle parti del Grand Canyon) l’escursione termica tra il giorno e la notte è molto marcata.

La zona grigia corrisponde alle Grandi Montagne Rocciose, per cui presenta un clima prettamente alpino. Le escursioni sono possibili in tarda primavera e in estate.

L’area gialla è quella interessata da un clima desertico; è questo il caso di stati come il Nevada, l’Arizona (in buona parte) e parte della California. La vicina zona arancione presente invece un clima definito mediterraneo che si caratterizza per estati lunghe e miti ed inverni brevi e poco freddi.

Infine l’estremità nord ovest in verde scuro è interessata da un micro clima marino della west coast, un clima decisamente uggioso con lunghi inverni con poche giornate di sole ed estati corte e poco calde.