Organizzare un viaggio negli USA non è affatto qualcosa di complesso, ognuno di noi può tranquillamente trovare tutte le risorse di cui ha bisogno in modo totalmente autonomi grazie ad internet. Web significa innanzitutto flessibilità e risparmio, perché online quasi tutto può essere reperito ad un prezzo migliore rispetto a quanto avviene nei mercati “tradizionali”.

Però, naturalmente, non tutto quello che la rete offre è di qualità, non ci si può certamente affidare al primo che capita. Questa raccomandazione vale per un po’ tutti i prodotti ed i servizi (ed i siti che li offrono), ma soprattutto quando si parla di assicurazioni viaggio per gli Stati Uniti, occorre fare attenzione e procedere ad una scelta oculata.

Non ci stancheremo mai di ripetere che la polizza medica di viaggio, quando si parla di USA non può essere considerata un optional e affinché possiate viaggiare in sicurezza questa deve avere le giuste caratteristiche!
Ma come scegliere una polizza per l’assistenza sanitaria in viaggio?

Diciamo che per prima cosa andrebbe letto il contratto d’assicurazione, in modo da valutare tutte le clausole annesse. Qui cerchiamo intanto di darvi un’idea di quello che vi occorre.

Il massimale per le spese mediche è un primo parametro da valutare in quanto indica qual è l’ammontare massimo di spese che verranno pagate (o rimborsate) dalla compagnia in caso di necessità (ricovero). Partire per gli USA con un massimale sotto i 500.000€ è a nostro avviso una scelta poco saggia.
Columbus myusa.it offre quindi un massimale di ben 1.000.000€, che ha ben poca differenza rispetto a chi scrive “illimitato” perché 1 milione di € per le spese di emergenza (che coprono le polizze viaggio) è una cifre enorme anche per gli States.

L’anticipo delle spese e non solo il rimborso deve essere una caratteristica propria di una polizza che copre l’assistenza in USA. Immaginate il caso di uno sventurato viaggiatore che può trovarsi nella situazione di dover anticipare, attendendo poi un rimborso, migliaia e migliaia di dollari.
Columbus direct provvede, previa adeguata segnalazione, al pagamento diretto delle spese alla struttura.

Il centralino emergenze deve essere affidabile e in lingua italiana, attivo 24h/24 e 365 giorni l’anno. Deve essere sempre pronto ad assistere il viaggiatore in ogni momento. Il centralino di Columbus è tutto questo

Anche il trasporto in ambulanza deve essere compreso tra le coperture in quanto negli USA può arrivare a costare anche 700-1000$. Non ci si può scherzare e Columbus myusa.it non lo fa, prevedendo la copertura anche del trasporto d’urgenza in ambulanza.

La franchigia, ovvero la parte del danno che resta a carico dell’assicurato, deve essere molto bassa o assente. Columbus myusa.it applica una franchigia di 100€ che può essere portata a 0€ aggiungendo pochissimi euro in più al premio in fase di preventivo.

La solidità dei gruppi finanziari che sottoscrivono le polizze. Columbus myusa.it è sottoscritta da Chartis di AIG il colosso assicurativo finanziario USA. Quante polizze possono vantare una struttura alle spalle di questa caratura?

Queste sono le caratteristiche base indispensabili per una buona polizza medica per gli Stati Uniti. Peruna visione completa della Polizza Columbus myusa.it  [button color=”#ffffff” background=”#1952c4″ size=”small” src=”http://clk.tradedoubler.com/click?p=76623&a=2216332&g=20992570″ target=”_blank” rel=”nofollow” ]fai un preventivo adesso![/button]

 

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Adoro gli Stati Uniti, ma soprattutto amo viaggiare negli Stati Uniti. La mia prima volta è stata in Arizona, Utah e California, un "on the road indimenticabile" che ha per sempre cambiato il mio modo di concepire l'idea di viaggio. Da quel giorno gli States sono una delle mie più grandi passioni, nel 2009, insieme ad altri mie amici compagni di viaggio, ho fondato myusa.it, con lo scopo di fornire risorse di viaggio utili a tutti coloro che decidono di partire negli USA.

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